Memorie di una stronza

Se leggessi il mio blog, mi eviteresti.

Signora mia, questo è troppo!

Vedi un po’ se il Padreterno doveva farmi campare fino adesso, per vedere i Casatielli vegetariani.

Ad ognuno i suoi spazi.

Ragazze in palestra così impegnate ad allenarsi per aumentare il tanto desiderato spazio tra le cosce, che dimenticano però di colmare quello tra le due orecchie.

Se prima erano tutti fotografi freelance e pure staifreetantopagapapà, ora invece so’ tutti fashion blogger. Ma jat’ a zappa’.

I turbanti della Domenica.

I turbanti della Domenica.

csabaklement:

be a brave rainbow maker!
my submission for loop de loop’s rainbow theme

Tutti sono inutili, qualcuno è indispensabile.

Ciao, sono Topolino.

La grande madre si è slogata una caviglia, deve portarla fasciata, metterci su della pomata, e prendere antidolorifici.

Da sola proprio non riesce a camminare e così, è andata dalla vicina a farsi prestare un bastone di legno, servitole qualche anno fa, dopo essersi rotta una caviglia (vanno forte ultimamente).

La sento andare su e giù per il corridoio con quel “tun tun” che non la tradisce mai.

Da un paio d’ore sembra di vivere con Pietro Gambadilegno.

Ciao Poppicorni al burro, ciao.

Ciao Poppicorni al burro, ciao.

Domande intelligenti.

- Ma’, quest’anno me lo regali l’uovo di Pasqua?
- Ma se non lo vuoi da anni!
- Sì, ma quest’anno lo vorrei. Cioè lo voglio.
- E cosa te ne fai?!
- […] Lo rompo in mille pezzettini gridando “Questa è Pasquaaaa” e poi lo ricompongo.

Ci meritiamo il Grande Fratello.

Le after-sex selfie non sono altro che la prova di quanto stiamo messi male: piuttosto che goderci quel momento di intimità unica, lo sprechiamo litigando circa l’uso del flash. Ripigliatevi, Cristo Santo.

Mi sento come un’attrice porno.

Mi sento come un’attrice porno.

Per tutto questo tempo.

Questa voglia di amare e di voler essere amati mi fa rendere conto che la libertà non è né un regalo, né una ricompensa per un lavoro estenuante svolto ma un disagio intimo, che non farà migliorare la situazione dopo averci messo finalmente le mani sopra.

C’avete un problema al motore.

Le gente è convinta che può tenerti lì parcheggiata per un po’ di tempo, finché non si ricorda che c’è da spostare una macchina, e si fa ritornare la voglia di una scampagnata di Primavera.

Mai ‘na gioia.

Strano periodo questo: tutti, o quasi, quelli che conosco tra amici e conoscenti, si sono fidanzati/sposati/frequentanoqualcuno/scopanocomericci.

Io, scrivo post come questo.

cosipergioco:

Arrivi a 32 anni senza un compagno e magari con gli altri fai anche la splendida, quella che accetta la cosa senza alcun tipo di problema e che continua a ripetere come un mantra “no, ma non voglio mica per forza una storia seria, cioè anche solo qualcuno per scopare va bene” e ci agganci una risata serena. Poi però appena ti fermi un attimo a rifletterci ti rendi conto che non è vero. Che della scopata sterile non te ne fai veramente un cazzo. Sì può essere bella, piacevole, soddisfacente, per una sera, poi?

Non mi pesa in assoluto non avere un compagno, la mia vita è piena di affetti, di persone, di cose da fare che a volte mi fermo a pensare che se avessi qualcuno non saprei nemmeno quando vederlo. Per questo sono convinta che non mi posso accontentare di niente che non sia un amore pieno e completo perchè se non ne valesse la pena non starei di certo a trovargli spazio e tempo togliendoli a coloro che oggi sono parte della mia vita e che di sicuro quello spazio e quel tempo se lo meritano.

Quindi non si tratta di rinunciare al sesso, si tratta di rinunciare al sesso fine a se stesso perchè davvero ora non so più che farmene. Bello, ma ora io voglio tornare a casa e avere qualcuno con cui farlo, non tornarci alle tre di notte dopo avercelo fatto.